Illustrazione originale
Scritto da Giorgio SassiArticolo su La Prealpina
Scritto da Giorgio Sassi|
dal quotidiano LA PREALPINA del 06-02-2026 CON GIORGIO SASSI ANCHE BODIO LOMNAGO (F.L) – Si è abituati alle sorprese che ci riserva Giorgio Sassi, scrittore dialettale nato e cresciuto ad Azzate, residente a Bodio Lomnago, che ha una particolare attitudine a tradurre opere classiche nel nostro vernacolo. Con lui, dopo aver conosciuto racconti sulla vita dei nostri nonni, abbiamo incontrato Shakespeare, Dante, Boccaccio, Baudelaire. Ha sempre stupito la sua capacità di rendere viva la nostra lingua di fronte a passaggi difficili di opere immortali. Questa volta ci sorprende ancora di più di fronte a un libro, tradotto dal francese sette anni fa, conservato nella memoria del computer e riportato alla luce dall’amore della figlia Sarita e del genero Giorgio Regina che hanno voluto onorare il suo grande lavoro, creando, forti della loro esperienza di scenografi, una impaginazione curata in ogni dettaglio, talmente ricca di particolari curiosi e raffinati che questi "avvolgono" il lettore. |
Lèngua da Varées
Scritto da Giorgio Sassi|
"Benvenuti nel mio angolo di mondo, dove le radici incontrano la grande letteratura. Mi chiamo Giorgio Sassi e ho dedicato la mia vita a una missione che molti definirebbero folle: dimostrare che il nostro dialetto varesotto non è solo un ricordo del passato, ma una lingua viva, capace di dare voce persino a Dante e Boccaccio. Questa è l'essenza della mia sfida: trasformare il parlato dei nostri padri in un ponte verso il futuro." |
Articolo su La Prealpina
Scritto da Giorgio Sassi|
dal quotidiano LA PREALPINA del 24-12-2024 Boccaccio di Sassi
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Ul Vampìr
Scritto da Giorgio SassiLa Prima Alba
Scritto da Giorgio Sassi|
Racconti di gioventù La luna è ancora alta e le stelle, sopra le nostre teste, risplendono mentre scendiamo verso il lago. Al nostro passaggio i cani della Maccana abbaiano mentre dai Due Pini una civetta lancia stridule grida. |
Ricordo un'Estate
Scritto da Giorgio Sassi|
…da “Racconti di gioventù e di lago” Il sole trascolora all’orizzonte come un fuoco che a poco a poco si spegne lanciando sulle pareti del camino gli ultimi bagliori di un’ora di caldo; dal lago sale uno sciacquio che copre le ombre: prima s’allungano, poi immobili attendono il buio, domani avranno ancora ore di sole con cui giocare.
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Sunett II
Scritto da Giorgio SassiUl Mórt alégar
Scritto da Giorgio SassiStrüzi (4)
Scritto da Giorgio SassiUl cuèrc
Scritto da Giorgio SassiA ’na pasänt
Scritto da Giorgio Sassi|
A ’na pasänt La sträva asurdänt inturna l’eva tütt un s’ciamazz. agil e nóbil, cun la sua gämba scultórea. ’Na scalmàna… pö la nócc! - Fügitìva beltà Da ’n’ältra pärt, luntän da chì! Trópp tärd! pô vèss mäi! |














